Pizza Apocalypse Provato: un degno rivale per i platform?
È possibile nel giro di pochissimi anni passare dall’essere studenti universitari a veri e propri developer? Sembrerebbe di sì e ce lo dimostrano i componenti di Monkey Strike Games, un team indipendente di sviluppatori che ha sede a Breda, nei Paesi Bassi. Il loro obiettivo è costruire uno studio capace di realizzare videogiochi indipendenti, colorati, divertenti e con una forte personalità.

Da un progetto universitario al salto sul mercato
Girando su Steam, mi sono imbattuta proprio in un loro prodotto: Pizza Apocalypse : A Slice Of Hope, un platform tridimensionale, la cui uscita è prevista per il 2027. Non si tratta del primo tentativo di portare sul mercato un gioco del genere: nel 2024 il team olandese pubblicò una prima versione del gioco, che svilupparono in 12 settimane per un progetto universitario. Il prossimo anno puntano a lasciarci una versione migliorata al massimo e con diverse novità!
Abbiamo provato di recente la demo e si presenta proprio come vogliono gli sviluppatori: un gioco dallo stile cartoonesco, colorato e molto espressivo.

Gameplay, trama e altri dettagli
Il nostro protagonista è un pizzaiolo che deve salvare il mondo da Pizza Corp, una corporation che vuole conquistare il mercato alimentare vendendo… pizza in scatola! Un vero sacrilegio per un rinomato pizzaiolo!
Il gameplay di Pizza Apocalypse : A Slice of Hope si propone come quello di un platform 3D d’avventura, in cui il movimento e l’esplorazione rappresentano gli elementi principali.
La pizza è, appunto, il punto centrale del gioco: è un mezzo per muoversi e saltare, un’arma per attaccare i nemici e uno strumento per risolvere enigmi e sbloccare zone della mappa.
Oltre alle fasi platform, quindi, il gioco propone combattimenti contro i robot di Pizza Corp, esplorazione di ambientazioni colorate, ricerca di segreti e raccolta di oggetti collezionabili. Durante l’avventura è possibile sbloccare nuovi costumi e tipologie di pizza, aggiungendo una componente di personalizzazione e progressione.

Il fascino del comparto sonoro
Il comparto sonoro di Pizza Apocalypse è pensato per accompagnare lo stile cartoonesco e ironico dell’avventura, contribuendo a rendere il mondo di gioco più vivo e coinvolgente. Gli sviluppatori dichiarano di aver realizzato musiche ed effetti sonori con l’obiettivo di dare personalità alle ambientazioni e trasmettere le emozioni del protagonista durante il suo viaggio.
La componente musicale si affianca agli effetti sonori legati alle azioni del giocatore, come i salti, i rimbalzi e gli spostamenti effettuati utilizzando la pizza, oltre ai combattimenti e alle interazioni con l’ambiente. Questi suoni hanno un ruolo importante nel rendere il gameplay più dinamico e nel sottolineare il carattere comico delle situazioni.

Particolare attenzione ai dettagli
Uno degli aspetti più interessanti riguarda la caratterizzazione delle ambientazioni: durante il viaggio si visitano diversi Paesi, tra cui Italia, Marocco e Grecia, ognuno con architetture, colori e dettagli distintivi.
La demo ambientata nel mercato di Jbenan, per esempio, presenta uno scenario ispirato ad ambientazioni nordafricane, con edifici, bancarelle e strutture che contribuiscono a rendere riconoscibile il luogo. Anche il character design segue questa filosofia, con un protagonista dall’aspetto buffo e caricaturale e robot nemici progettati per adattarsi all’atmosfera leggera del gioco.
Particolare attenzione è stata dedicata alle animazioni, che rendono più espressive le azioni del personaggio e accompagnano la fluidità delle meccaniche platform.

Aspettando l’uscita del gioco
In conclusione, Pizza Apocalypse: A Slice Of Hope ha tutte le carte in regola per diventare una piacevole sorpresa nel panorama indie e merita sicuramente di essere tenuto d’occhio in vista della sua uscita.
E voi avete provato la demo? Ci giocherete?





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