G2 e KC qualificati ai Worlds, Fnatic fuori dal Mondiale e dai playoff LEC
I G2 Esports hanno conquistato l’accesso diretto allo Swiss Stage dei Worlds 2026 battendo i Karmine Corp nella finale dell’upper bracket del Summer Split LEC. Per i Fnatic, invece, la stagione si è chiusa con l’eliminazione dalla corsa ai Mondiali: l’organizzazione britannica non mancava l’appuntamento con i Worlds dal 2016.
La situazione europea, verso la finale del Summer Split e la road to Worlds
La strada verso i Worlds 2026 comincia a prendere una forma sempre più definita. Il fine settimana appena trascorso ha consegnato due verdetti molto diversi per il League of Legends europeo. Da una parte ci sono i G2, che hanno battuto 3-1 i KC e, grazie all’accesso alla finale del Summer Split, hanno conquistato un posto diretto nello Swiss Stage dei Worlds. Dall’altra ci sono i Fnatic, eliminati definitivamente dalla corsa ai Mondiali e costretti a interrompere una striscia di dieci partecipazioni consecutive.
Per i Fnatic si tratta di uno dei punti più bassi della loro recente storia competitiva, già zoppicante da ormai molto tempo. L’organizzazione aveva infatti partecipato a tutti i Worlds dal 2017 al 2025, dopo aver mancato la qualificazione soltanto nel 2016. Il 2026 interrompe quindi una striscia durata dieci anni. L’eliminazione è arrivata dopo la sconfitta per 1-2 contro i GIANTX, che ha impedito ai Fnatic persino di raggiungere i playoff del Summer Split, cosa mai successa prima nella storia del team.
La delusione è stata sintetizzata anche dalle parole dell’head coach Fabian “GrabbZ” Lohmann, che si è assunto pubblicamente le responsabilità della stagione. “Se potessi consegnare la mia testa, lo farei. Lasciate stare i giocatori“, ha dichiarato alla stampa, parole che si rispecchiano anche nelle dichiarazioni del CEO e founder dei Fnatic, Sam Mathews: “L’anno più difficile di sempre, mi spiace aver portato i Fnatic a questo punto. L’unico da incolpare sono io. C’è molto da rivedere ma sono in arrivo grandi cambiamenti“, ha dichiarato sui social.
Per quanto riguarda i Karmine Corp, la sconfitta contro i G2 non cancella quanto fatto durante l’estate. La squadra francese aveva chiuso la regular season davanti a tutte le altre, confermandosi come una delle formazioni più convincenti dell’intero Summer Split e conquistando, insieme ai G2, la qualificazione ai Worlds 2026.
Il percorso verso il titolo LEC, però, è ancora aperto. La sconfitta contro i G2, da imbattuti, ha costretto i KC a scendere nel lower bracket, ma la squadra conserva ancora tutte le possibilità di raggiungere la finale di Nizza e giocarsi il titolo.
La sfida con i G2 resta inoltre particolarmente interessante proprio in vista dei Mondiali. Entrambe le squadre sono già qualificate, ma la vittoria del Summer Split determinerà il percorso e il posizionamento europeo verso il torneo. Per i G2 il passaggio alla finale ha già garantito l’accesso diretto allo Swiss Stage, mentre i KC dovranno continuare il loro cammino nei playoff.
Alle loro spalle resta ancora aperta la battaglia per completare il quadro europeo. Il terzo posto disponibile ai Worlds continua a essere l’obiettivo delle squadre rimaste in corsa, con i Vitality di Carzzy, che nel frattempo ha definito un nuovo record LEC con 21 kill su Kai’sa, i GIANTX, i Movistar KOI e le altre formazioni ancora impegnate nella fase conclusiva della stagione.
T1, undicesimo mondiale per Faker: Corea già definita, mentre la Cina cerca le sue qualificate
Mentre l’Europa deve ancora completare il proprio quadro, la Corea ha già definito tutte e quattro le squadre che parteciperanno ai Worlds 2026. A rappresentare la LCK saranno gli Hanwha Life Esports, i Gen.G, i T1 e i Dplus KIA, con questi ultimi capaci di conquistare l’ultimo posto disponibile battendo i KT Rolster nei playoff. Il seeding definitivo dipenderà ora dai risultati della fase conclusiva della LCK.
Per i T1 la qualificazione ha un significato particolare. Faker parteciperà infatti al Campionato del Mondo per l’undicesima volta nella sua carriera, continuando ad ampliare un record che difficilmente potrà essere avvicinato nel prossimo futuro. Per il fuoriclasse coreano sarà inoltre l’ennesima occasione per provare a prolungare l’incredibile ciclo internazionale della squadra, reduce da tre titoli mondiali consecutivi.
La LPL arriva a questo punto dell’anno con diverse squadre ancora in grado di giocarsi un posto internazionale. I BLG, finalisti dell’MSI 2026, restano uno dei nomi più attesi, ma alle loro spalle la concorrenza è profonda e il percorso verso la qualificazione passa attraverso una fase decisiva che potrebbe cambiare rapidamente il quadro. Proprio questa incertezza rende la Cina una delle regioni più interessanti da seguire nelle prossime settimane: mentre la Corea ha già scelto i suoi quattro rappresentanti, la LPL deve ancora completare il proprio scacchiere.
Il programma competitivo
La road to Worlds entra ora nella sua fase più calda. In Europa l’attenzione sarà inevitabilmente rivolta ai playoff LEC e alla corsa verso il terzo e ultimo posto disponibile per i Worlds. I G2 sono già sicuri dello Swiss Stage, mentre i KC dovranno cercare di risalire dal lower bracket per raggiungere nuovamente la finale e provare a conquistare il Summer Split.
In Corea, invece, la qualificazione ai Worlds è già stata definita e l’attenzione si sposta sulla corsa al titolo LCK e sul seeding. Per i T1, i Gen.G e gli Hanwha Life Esports, le prossime serie saranno quindi anche un’occasione per capire con quale condizione arriveranno ai Mondiali.
La Cina resta infine la regione da osservare con maggiore attenzione sul fronte delle qualificazioni. Con la fase conclusiva della LPL e i Regional Qualifier sempre più vicini, ogni serie può modificare il quadro delle squadre destinate a raggiungere i Worlds.
E mentre l’Europa cerca ancora il suo terzo rappresentante, Faker si prepara all’undicesimo Campionato del Mondo della sua carriera.
L’appuntamento è a martedì 15 settembre, con Rift Report.





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