L’Europa ha i suoi campioni. I G2 fanno tremare con una finale tiratissima vinta per 3-2 contro dei Karmine Corp sorprendenti, ma i campioni in carica si portano a casa anche lo Spring Split LEC e arrivano al 19esimo titolo LEC della loro storia.

Dopo settimane di playoff e uno degli split più interessanti e soddisfacenti mai visti in Europa, i G2 hanno messo in chiaro che non è ancora il momento di lasciare il trono, nemmeno ai KC, però c’è anche un’altra verità: oggi la distanza tra le migliori squadre europee è molto più sottile rispetto al passato, e questo è fantastico.

Ma il weekend non ha raccontato soltanto il ritorno dei G2 sul trono. Ha raccontato soprattutto la straordinaria lower bracket run dei KC, passati attraverso NAVI, GIANTX e Movistar KOI prima di arrivare a giocarsi il titolo europeo e conquistare il primo MSI della loro storia.

LEC: i G2 di nuovo campioni, ma i KC escono da vincitori morali. Tanta delusione per i Vitality

I playoff europei si sono conclusi esattamente come mi aspettavo: con una finale da cinque game, e non sono stata delusa.

Dopo aver perso contro i G2 nel Winner Bracket, i Karmine Corp hanno intrapreso una cavalcata impressionante. Prima hanno eliminato i NAVI, poi hanno travolto i GIANTX e successivamente i Movistar KOI per 3-0, conquistando il secondo seed europeo per l’MSI. Una run che ha mostrato una squadra sempre più matura e capace di adattarsi alle serie lunghe.

La finale contro i G2 è stata il naturale epilogo di questo percorso e certamente i KC non hanno molto da ricriminarsi.

Il primo game, in particolare, ha visto i KC dominare in modo davvero intelligente la draft, dettaglio che ha fatto la differenza e che ha regalato ai francesi la vittoria. Nel secondo game i G2 si sono fatti sentire con una draft molto meglio calibrata rispetto al primo e hanno stravinto in 23 minuti con uno SkewMond con XinZhao 6/0 e un Caps 5/0 con Ahri. In game 3, invece, i G2 hanno fatto errori meccanici piuttosto grossolani e pesanti, regalando un’altra vittoria ai KC. In game 4 e in game 5, invece, i G2 si sono imposti partendo dalla giungla, con SkewMond dominante con un Pantheon 12/0 e un incredibile Nasus in game 5 finito anche lui 12/0 nonostante l’early game tutto a favore dei KC con Varus/Poppy.

Una finale mostruosa da parte dei G2 e in particolare da SkewMond, che ha completamente distrutto i KC, ma anche il gioco, probabilmente.

Nota amara per i Vitality, che dopo aver concluso la regular season da primi in classifica sono scivolati proprio durante i playoff. Naak Nako, eletto MVP assoluto della regular season, ha dichiarato in un’intervista a Sheep Esports che le sconfitte nei playoff vanno attribuite soprattutto a problemi di adattamento dopo la regular season chiusa al primo posto: in particolare una lettura meno efficace del meta, difficoltà nel mantenere la stessa pulizia macro nelle serie Bo5 e alcune scelte di draft meno solide. Ha inoltre sottolineato come la squadra abbia sofferto la pressione e il cambio di ritmo tipico del lower bracket.

I Vitality, comunque, così come i NAVI e i GTX, rimangono un team che è stato capace di sorprendere e da cui adesso ci aspettiamo molto.

Per l’Europa adesso inizia una breve pausa competitiva. Le due rappresentanti continentali sono ufficialmente definite: G2 e Karmine Corp.

Giro del Mondo: la Corea entra nel Road to MSI, mentre la Cina sceglie i suoi finalisti

Mentre LEC incoronava il proprio campione, in Asia è iniziata la corsa ai posti internazionali.

In Corea è ufficialmente partito il Road to MSI, il torneo che assegnerà i due slot LCK per il Mid-Season Invitational. A contenderseli Hanwha Life, T1, Gen.G, KT Rolster, Dplus KIA e BRION. Una line-up che rende questa fase probabilmente una delle più competitive dell’intero anno.

Questa settimana la favola dei BRION si è fermata contro i Dplus KIA, mentre i KT hanno chiuso la corsa di ShowMaker e compagni. La Corea entra così nel suo weekend decisivo con quattro nomi pesantissimi ancora in gara: Hanwha Life, T1, Gen.G e KT Rolster.

Gli Hanwha Life arrivano da favoriti grazie alla loro straordinaria regular season, ma è impossibile ignorare il peso storico di T1 e Gen.G, che in queste settimane si sono fatti sentire a gran voce.

In Cina, invece, i playoff LPL stanno iniziando a definire gli equilibri, con i TES che sono il primo team qualificato all’MSI. Questa settimana i team ancora vivi sono solo 2: i Bilibili Gaming, che continuano a confermarsi una delle squadre più solide della regione dopo aver eliminato i JD Gaming, e il Team WE, che sono arrivati ai playoff da sfavoriti e hanno battuto sia BLG che Anyone’s Legend.

Proprio ieri i BLG hanno sconfitto gli Anyone’s Legend e volano in finale lower bracket contro i WE. Chi vince andrà in finale contro i TES il 14 giugno.

In Nord America, invece, si continua a costruire il percorso verso l’evento internazionale, con i Lyon che si sono aggiudicati il primo slot LCS per l’MSI. Il quadro definitivo inizierà a delinearsi soltanto nelle prossime settimane.

Focus Italia: Hmble Legends ancora campioni italiani, mentre si avvicina l’estate del competitivo

La finale del 29 maggio tra Hmble e Gmblers si è conclusa come da predizioni, sebbene i Gmblers arrivassero da una corsa incredibile in lower bracket.

Il team di Vygil, Tyrone e Click, tutti e 3 convocati per il team italiano che parteciperà alla Esports Nations Cup, ha stravinto per 3-0, dopo un primo game piuttosto flip.

Gli Hmble e i Gmblers sono ora qualificati automaticamente per competere nello spring split dell’EMEA Masters.

La scena italiana sta ora entrando nella fase di transizione verso i prossimi appuntamenti estivi.

Player della settimana: SkewMond MVP finals

Quando vinci una finale LEC da MVP, con un KDA di 12/0/9 alla fine del game decisivo con Pantheon, la scelta diventa quasi obbligata.

SkewMond è stato il motore dei G2 per tutta la serie contro i KC e ha dimostrato ancora una volta perché venga considerato uno dei giocatori più forti emersi in Europa negli ultimi anni in giungla.

Nel momento di massima pressione, al quarto game, è riuscito a controllare ogni timing, creare vantaggi per le corsie e mantenere lucidità nei fight decisivi, con un Pantheon pulitissimo. Per non parlare del suo Nasus in game 5, che sulla carta avrebbe dovuto soffrire terribilmente contro l’Atrox di Yake per tutto l’early game, mentre invece è riuscito a dominare in ogni corsia.

In una finale dominata dai dettagli, è stato proprio lui il dettaglio che ha fatto la differenza, creando una sinergia perfetta con Caps.

Femminile: Game Changers Rising, le Mental Rush partono davanti a tutte

Questa settimana si è concluso il primo stage del Game Changers Rising 2026, il circuito femminile EMEA organizzato da Riot Games, che durerà fino a ottobre.

A conquistare il titolo inaugurale sono state le Mental Rush, che hanno superato le G2 Hel per 3-1 in finale e si sono portate subito in testa alla classifica punti della stagione.

Il nuovo formato introdotto quest’anno prevede cinque stage distribuiti tra maggio e settembre, con le migliori squadre che accederanno ai playoff di ottobre. Le G2 Hel restano una delle candidate principali al titolo finale, ma il primo segnale lanciato dal circuito è chiaro: quest’anno la concorrenza sarà molto più ampia rispetto alla stagione inaugurale.

Le Eterna, invece, campionesse in carica che hanno superato le G2 Hel in finale 2025, sono partite solo in quarta posizione, dietro Mental Rush, G2 Hel e Vitality Rising Bees.

Le Mental Rush sono certamente da tenere d’occhio: sono, infatti, una organizzazione francese nata recentemente e che ha deciso di investire quasi esclusivamente nella scena femminile e inclusiva di League of Legends, con l’obiettivo dichiarato di diventare una delle potenze europee del Game Changers.

Il progetto attuale è stato costruito a inizio 2026 attorno al coach tedesco Tim “Unkraut” Blume e alla manager Mia Eidenschink, reclutando giocatrici provenienti da alcune delle migliori realtà europee. La top laner Zeniv arriva dall’ambiente G2 Hel, la midlaner Sha era una delle giocatrici di riferimento delle Vitality Rising Bees, mentre l’ADC Miella era considerata uno dei migliori talenti di SK Avarosa. A completare il roster ci sono la jungler lituana Karina e la support tedesca Sahrii.

Quello che rende interessante la loro vittoria nello Stage 1 è che, sulla carta, non erano considerate la squadra favorita. Le attenzioni erano concentrate soprattutto su G2 Hel, Vitality Rising Bees e SK Avarosa.

Cosa guardare questa settimana

LEC entra ufficialmente in pausa dopo la conclusione dello Spring Split e non vedrà partite fino all’avvicinamento dell’MSI. Anche l’Italia, al momento, è in attesa dell’estate competitiva.

Gli occhi saranno quindi puntati soprattutto sull’Asia.

In LCK si entra nel weekend che assegnerà i due posti MSI della Corea: venerdì 12 giugno alle 10:00 italiane si gioca Hanwha Life Esports vs T1, con il vincitore qualificato direttamente al Mid-Season Invitational, mentre il perdente avrà un’ultima possibilità nella finale del loser bracket; sabato 13 giugno, sempre alle 10:00, andrà in scena Gen.G vs KT Rolster per restare vivi nella corsa internazionale; domenica 14 giugno alle 10:00 si chiude con la qualifying final tra il perdente di HLE-T1 e il vincitore di Gen.G-KT, serie che assegnerà il secondo slot LCK per l’MSI.

In LPL il calendario è più corto, ma pesantissimo: giovedì 12 giugno alle 11:00 italiane si gioca la finale del lower bracket tra Team WE e i BLG, mentre sabato 14 giugno alle 11:00 i Top Esports aspetteranno in Grand Final la squadra che uscirà da quella sfida.

In LCS, invece, il weekend ruota attorno ai playoff LTA North: Cloud9, FlyQuest, Team Liquid e Shopify Rebellion si giocano le serie decisive per la qualificazione MSI, con gli orari ufficiali ancora in aggiornamento sul calendario della lega.

L’appuntamento è a martedì prossimo, su Rift Report.

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