Hanwha Life e T1 volano all’MSI, eliminati i Gen.G
La corsa all’MSI si è conclusa in tutte le leghe principali e in quella più discussa, l’LCK, ha riservato una sorpresa davvero incredibile: i Gen.G non partecipernno al Mid-Season Invitational, dopo aver vinto le scorse due edizioni. E’ la prima volta dal 2023 che Chovy e compagni mancano la qualificazione MSI.
Storia ben diversa per gli Hanwha Life, che dopo aver sconfitto i T1 3-1 si sono qualificati come primo seed per l’MSI. Anche i T1 non sbagliano, riprendendosi subito dalla sconfitta con un combattuto 3-2 ai danni dei Gen.G e diventando così il secondo seed per l’MSI.
Questa settimana la rubrica sarà molto alleggerita, considerando che tutte le leghe hanno ormai concluso i loro campionati (compreso il Game Changers per il femminile, che ha concluso lo Stage 1 settimana scorsa) e tutto è ora in preparazione per l’MSI del 28 giugno.
Giro del Mondo: Hanwha Life e T1 all’MSI, mentre i BLG sono campioni della Cina e i Lyon vincono l’LCS Spring Split
Se c’è una regione che ha monopolizzato l’attenzione questa settimana è stata senza dubbio la Corea.
I primi qualificati sono stati gli Hanwha Life Esports, che hanno sconfitto i T1 per 3-1 nella finale del winner bracket del Road to MSI. Una vittoria che vale moltissimo sia per il roster sia per l’organizzazione, che conquista una delle qualificazioni internazionali più importanti della propria storia. HLE è arrivata all’appuntamento forte di una stagione straordinaria e contro i T1 ha dimostrato ancora una volta di essere probabilmente la squadra più completa della Corea in questo momento.
La sconfitta ha costretto Faker e compagni a passare dall’ultima serie disponibile contro i Gen.G, in quello che era a tutti gli effetti uno spareggio per l’MSI. I T1 avevano già affrontato i Gen.G in regular season e avevano vinto. Non hanno sbagliato nemmeno questa volta, seppur zoppicando contro un Ruler davvero in forma.
Dopo aver eliminato i KT Rolster con un netto 3-0, i Gen.G sembravano pronti a completare la rimonta e conquistare l’ultimo slot disponibile. Invece i T1 hanno resistito con pazienza fino al quinto game e si sono imposti 3-2 nella serie più importante della propria stagione. Il risultato vale la qualificazione all’MSI per i campioni del mondo e, soprattutto, lascia a casa una delle organizzazioni più dominanti degli ultimi anni a livello locale.
La sensazione è che questa eliminazione possa rappresentare uno spartiacque per l’intera stagione competitiva. I Gen.G arrivavano da anni di presenza costante nei grandi eventi internazionali e molti li consideravano ancora una delle favorite per il titolo MSI. Vederli fuori già a giugno cambia completamente gli equilibri del torneo.
Ancora una volta, però, quando la pressione diventa massima, i T1 trovano il modo di sopravvivere. E ancora una volta Faker, di recente iscritto dal TIME nella sua Top 100 degli sportivi più influenti insieme a Messi e LeBron James, sarà presente a un evento internazionale.
Se la Corea ha regalato il dramma sportivo più grande della settimana, la Cina ha probabilmente espresso il livello di gioco più impressionante.
I Bilibili Gaming hanno completato una delle lower bracket run più convincenti degli ultimi anni. Dopo aver eliminato Team WE nella finale del lower bracket con un combattutissimo 3-2, i BLG si sono presentati in finale contro i Top Esports e hanno completamente dominato la serie. Un secco 3-0 che ha consegnato a Bin, Knight e compagni il titolo LPL e il primo seed cinese per l’MSI.
La cosa più impressionante è probabilmente il percorso. Solo poche settimane fa i BLG sembravano una squadra vulnerabile, costretta a rincorrere dopo alcune sconfitte inattese nei playoff. Da quel momento in poi, però, hanno ritrovato la propria identità e sono tornati a giocare il League of Legends aggressivo e metodico che li aveva resi una delle squadre più temute del mondo.
I Top Esports, nonostante la sconfitta in finale, sarà comunque presente all’MSI come secondo seed cinese. Considerando il livello mostrato durante l’intera stagione, la LPL arriverà all’evento internazionale con due squadre che possono realisticamente puntare al titolo.
Anche in Nord America il quadro MSI è ormai completo. I LYON avevano già conquistato la qualificazione la scorsa settimana grazie al netto 3-0 rifilato ai Cloud9 nella finale del winner bracket, confermandosi la squadra più convincente dell’intera stagione, e questo weekend si sono anche portati a casa il titolo LCS Spring Split 2026 battendo nettamente il Team Liquid con un 3-0. Con questo risultato, i LYON si sono confermati back-to-back champions, dopo aver vinto anche l’LCS Lock-In a marzo.
Nel weekend è arrivata anche la qualificazione di Team Liquid, che ha travolto i Cloud9 per 3-0 nella finale del lower bracket conquistando l’ultimo posto disponibile per il Mid-Season Invitational.
Ma la storia continua a essere quella di Inspired. Il jungler polacco sembra aver trasformato la vittoria in una routine: cambia organizzazione, cambia roster, cambia meta, ma continua ad arrivare in fondo. Negli ultimi anni è diventato uno dei giocatori occidentali più vincenti della scena competitiva e anche questa stagione sta dimostrando perché venga considerato uno dei migliori jungler mai prodotti dall’Europa.
Se gli States vogliono presentarsi all’MSI con ambizioni reali, il team da tenere d’occhio sarà ancora una volta quello di Inspired.
Player della settimana: Peyz
Non posso non scegliere Peyz, che mi ha davvero impressionata dal punto di vista meccanico, soprattuto in game 5.
Eletto con merito MVP della serie, l’ex AD Carry dei Gen.G ha rappresentato una minaccia costante nei teamfight decisivi per la sua ex squadra, creando vantaggio per i T1 anche quando non c’era e finendo i game in modo pulito anche nelle sconfitte, come con la sua splendida Yunara in game 4, vinto dai Gen.G, con un KDA di 10/3/0.
Ciò che colpisce maggiormente è la sua continuità. Non si tratta più del giovane talento emergente visto ai tempi dei Gen.G. Peyz è ormai diventato la punta di diamante dei T1, capace di reggere da solo il peso delle partite più importanti, come il game 3, con una spettacolare Senna portata a un KDA di 4/1/11 e una Kill Partecipation dell’88%, e di trasformare ogni minimo vantaggio ricevuto dal proprio team in una vittoria concreta.
Se i T1 arriveranno all’MSI come una delle favorite al titolo, gran parte delle speranze passeranno proprio dalle sue mani.
Cosa guardare questa settimana
Le principali regioni hanno ormai definito tutti i partecipanti all’MSI 2026 e i riflettori iniziano a spostarsi verso l’evento internazionale che prenderà il via il 28 giugno a Daejeon, in Corea del Sud.
Le prossime due settimane saranno soprattutto dedicate alla preparazione dei team qualificati, all’analisi del meta e alle prime discussioni sui possibili favoriti del torneo.
L’appuntamento, per questo, non è a martedì prossimo, ma a martedì 7 luglio, su Rift Report.





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