Speciale MSI: gli Hanwha Life vincono a Daejeon

Il Mid-Season Invitational 2026 si è concluso con il risultato che in pochi avrebbero pronosticato dopo la finale del Winner Bracket.

Gli Hanwha Life Esports di Zeus e Gumayusi hanno infatti sconfitto i Bilibili Gaming per 3-2 al termine di una delle serie più combattute dell’anno, conquistando il primo titolo MSI della propria storia e interrompendo il sogno della “Golden Road” della formazione cinese.

La Corea del Sud si prende tutto

I coreani zittiscono tutti. Solo pochi giorni prima, infatti, erano stati proprio i BLG ad avere la meglio sugli HLE con un convincente 3-1, guadagnandosi l’accesso diretto alla finale. Nella rivincita decisiva, però, la storia è stata completamente diversa. Gli HLE hanno saputo adattarsi meglio alla Fearless Draft, gestendo con lucidità i momenti decisivi della quinta partita e si è affidata ancora una volta ai propri uomini simbolo.

Zeus e Zeka sono entrati nella storia diventando i primi giocatori a vincere tutti i tornei internazionali organizzati da Riot Games, mentre Gumayusi ha confermato di essere uno dei giocatori più decisivi quando la posta in palio è massima. Il successo certifica anche il dominio della LCK, che conquista il terzo MSI consecutivo dopo le due vittorie dei Gen.G e conferma come Corea e Cina restino ancora oggi il punto di riferimento assoluto del competitivo mondiale.

G2: tanta delusione, ma parecchie certezze

Restiamo ora in casa nostra e prendiamoci un momento per analizzare la situazione dei G2 Esports, che tra l’altro hanno annunciato il cambio di Head Coach (dopo la disfatta coi Lyon) con Dylan Falco mandato in panchina in favore di Perkz, storico player del club.

La formazione europea ha finalmente spezzato una maledizione lunga sette anni eliminando i T1 con un sorprendente 3-1, una delle vittorie internazionali più importanti nella storia recente dell’organizzazione. I T1 non avevano mai sperimentato l’esclusione dalla top 4 in tornei internazionali, mentre i G2 non vincevano una Bo5 coi T1 dal lontano e splendente 2019, che adesso sembra più vicino che mai.

Il successo aveva riacceso le speranze dell’intera LEC, facendo immaginare un possibile ritorno dell’Europa ai vertici mondiali. L’entusiasmo, però, è durato poco. Nella finale del Lower Bracket è arrivata una pesantissima e, diciamocelo, inattesa sconfitta per 3-0 contro i nordamericani LYON, apparsi superiori sotto ogni aspetto del gioco.

Poche ore dopo la sconfitta, i G2 hanno annunciato il cambio nello staff tecnico a favore di Perkz, mettendo in panchina Dylan Falco, una notizia che nessuno, a essere onesti, si sarebbe aspettato. Il General Manager Romain Bigeard ha spiegato che la scelta non è stata una reazione all’eliminazione dal MSI, bensì la conclusione di un percorso iniziato dopo il Winter Split.

Secondo Bigeard, l’ingresso di Perkz nello staff era nato dalla volontà di “superare un nuovo limite” e, con il passare dei mesi, erano emerse due filosofie di coaching differenti che non potevano convivere. Per questo motivo il club ha deciso di affidare completamente il progetto all’ex mid laner croato, ritenuto la figura più adatta per il futuro della squadra. Lo stesso Bigeard ha però voluto ribadire che la decisione non rappresenta una bocciatura di Falco, definendolo pubblicamente “il GOAT dei coach occidentali di League of Legends”. Nei suoi cinque anni alla guida di G2, il tecnico canadese ha infatti conquistato undici titoli LEC, tre semifinali MSI e la finale del First Stand 2026, diventando l’allenatore più vincente nella storia del campionato europeo.

Nonostante il finale amaro, il successo dei G2 contro i T1 resta uno dei risultati più significativi ottenuti dalla LEC negli ultimi anni e rappresenta un segnale incoraggiante in vista della seconda parte della stagione.

Cosa guardare questa settimana

Con l’MSI ormai in archivio, la stagione competitiva di League of Legends entra ora nella sua fase decisiva. Il primo appuntamento sarà l’Esports World Cup, in programma dal 15 al 19 luglio, un torneo che negli ultimi anni ha assunto sempre maggiore prestigio grazie alla presenza delle migliori squadre del panorama internazionale.

Successivamente l’attenzione si sposterà nuovamente sui campionati regionali: LCK, LPL, LEC, LTA e LCP torneranno protagonisti con gli Split estivi, fondamentali per assegnare gli ultimi posti disponibili ai Worlds 2026.

Il successo deglii Hanwha Life ha inoltre garantito alla Corea un quarto seed direttamente qualificato al Main Event del Mondiale, mentre anche la LPL potrà contare su una quarta rappresentante, che dovrà però passare dal Play-In.

Da qui fino all’autunno ogni partita peserà nella corsa al titolo più prestigioso della stagione, con gli Hanwha Life che partono inevitabilmente come una delle principali favorite insieme ai Bilibili Gaming e alle altre grandi protagoniste della scena asiatica.

L’appuntamento è a martedì prossimo, su Rift Report.

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