Steam Machine: perché gli 8 GB di VRAM potrebbero non essere più un problema

Mentre aspettiamo ancora di conoscere la data di uscita precisa della nuova Steam Machine, Valve continua a lavorare dietro le quinte su uno degli aspetti più delicati del progetto. A inizio anno la compagnia aveva spiegato che le carenze di memoria e storage stavano avendo un impatto sulla tabella di marcia e sui prezzi dell’hardware, salvo poi ribadire che il lancio resta previsto nel corso del 2026. In questo contesto si inserisce una novità che potrebbe rivelarsi particolarmente importante per una macchina basata su SteamOS e, più in generale, per i sistemi Linux con GPU non troppo generose sul fronte della memoria video.

Il merito è di Natalie Vock, sviluppatrice del team grafico Linux di Valve al lavoro soprattutto sul driver Vulkan RADV. Come riportato da Phoronix, Vock ha realizzato una serie di patch per il kernel Linux e alcuni strumenti dedicati, fra cui dmemcg-booster e plasma-foreground-booster, pensati per dare priorità al gioco in esecuzione rispetto ai processi in background quando si parla di utilizzo della VRAM. Tradotto in termini semplici, l’idea è impedire che il sistema sottragga memoria video preziosa al gioco per assegnarla ad attività meno importanti.

È qui che sta il punto più interessante anche per chi non mastica termini tecnici. Quando una scheda video con 8 GB di VRAM va sotto pressione, Linux può finire per spostare parte dei dati del gioco nella memoria di sistema, che è molto più lenta. È proprio questo passaggio a causare spesso stuttering, incertezze nel frame pacing e cali di fluidità. Le nuove ottimizzazioni non “creano” memoria extra, ma cercano di fare in modo che il gioco usi il più possibile la memoria giusta, cioè quella della GPU, lasciando in secondo piano browser, desktop e altri processi.

I test condivisi finora aiutano a capire bene il vantaggio. In Cyberpunk 2077, su una GPU da 8 GB, il gioco passava da circa 6 GB di VRAM realmente sfruttata a quasi 7,4 GB, mentre la dipendenza dalla più lenta memoria di sistema scendeva da circa 1,37 GB a 650 MB. Detto ancora più chiaramente, non è “meglio” perché il gioco usa più VRAM in assoluto, ma perché riesce a tenere più dati nella memoria veloce della scheda video invece di spostarli altrove. Per Steam Machine, e in generale per l’ecosistema Linux gaming, è un segnale interessante: con la giusta ottimizzazione, anche 8 GB di VRAM potrebbero pesare meno del previsto.

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